Chirurgia della mano

L’area di Chirurgia della Mano del Rome American Hospital si occupa delle patologie che colpiscono il distretto anatomico della mano, i medici specializzati in questo campo sono chirurghi ortopedici.
Le principali patologie che colpiscono la mano sono artrosi, cisti del polso, lesioni tendinee, sindrome del tunnel carpale e lesioni legamentose.

Le eccellenze del Rome American Hospital nel campo della chirurgia della mano

Il Rome American Hospital del gruppo Nefrocenter è un’eccellenza nel campo della chirurgia della mano e di tutte le pratiche annesse, dalla traumatologia alla microchirurgia alla chirurgia mininvasiva. Il RAH mette infatti a disposizione uno staff altamente qualificato e strumenti all’avanguardia per poter diagnosticare e trattare ogni tipo di patologia che colpisce la mano. Tra queste malattie congenite, traumatismi, malformazioni e forme reumatiche, così come problematiche pediatriche. Il Rome American Hospital si occupa anche di traumatologia dello sport. Tutto ciò che riguarda traumi e lesioni – anche alla mano – che hanno come fattore scatenanti lo svolgimento di attività sportive.

Chirurgia mininvasiva e chirurgia protesica al Rome American Hospital

Gli interventi di chirurgia della mano praticati al RAH sono di tipo mininvasivo. E’ una tecnica caratterizzata da incisioni di pochissimi centimetri, da tempi di recupero e da un decorso operatorio molto più veloce. Inoltre fornisce una maggiore percentuale di successo in generale. Per trattare patologie del polso come dolore cronico, cisti gangliari, lesioni dei legamenti e alcuni tipi di fratture, al Rome American Hospital viene adoperata l’artroscopia del polso. Praticati anche interventi di chirurgia protesica, fondamentali per i pazienti affetti da artrosi e quelli che dopo un trauma o un’infezione abbiano riportato un grave danno articolare o una deformità (o artrosi secondaria).            
Questo tipo di chirurgia protesica ricostruisce il distretto colpito dal trauma o dall’artrosi e restituisce alla mano la funzione del movimento.        A livello pediatrico, la chirurgia pediatrica della mano si occupa del trattamento delle patologie malformative o traumatiche dell’età pediatrica (come ad esempio le deformità congenite). In questo caso il chirurgo della mano collabora con un radiologo, un fisiatra, un fisioterapista e uno psicologo. Con questa equipe, il chirurgo studia la soluzione migliore per trattare le varie patologie di ossa, articolazioni, legamenti, tendini, vasi sanguigni e nervi periferici della mano.

L’artroscopia per le patologie del polso

Gli interventi di microchirurgia nella Chirurgia della mano vengono effettuati con microscopio e occhialetti ingranditori. Le lesioni a nervi e vasi sanguigni della mano vengono analizzati attraverso degli ingrandimenti. Per un’operazione chirurgica di tipo artroscopica si utilizza un piccolo strumento a fibre ottiche chiamato artroscopio. Consente al chirurgo di vedere all’interno dell’articolazione praticando dei piccoli fori (di circa 1cm) sulla pelle del paziente. L’artroscopio contiene al suo interno una microcamera e un sistema di illuminazione di piccole dimensioni. Lo strumento viene inserito attraverso le piccole incisioni ricavate nel polso del paziente.           
Le immagini dell’articolazione catturate dall’artroscopio vengono poi proiettate attraverso la telecamera su un monitor televisivo. Il chirurgo esegue dunque l’intervento osservando il monitor e per trattare i problemi che vengono scoperti si utilizzano piccole forbici, pinze, lame e frese inserite attraverso i portali artroscopici.

CASTAGNARO
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