Nefrologia e Centro Dialisi

Nefrologia e Centro Dialisi al Rome American Hospital Gruppo Nefrocenter sono delle eccellenze al servizio dei pazienti. Il servizio di dialisi interno, altamente specializzato, vanta un team di medici e infermieri esperti nella gestione delle malattie renali croniche. La loro azione è anche tesa al miglioramento della qualità della vita per evitare gravi complicanze.

La dialisi è la terapia che rimuove le scorie prodotte dall’organismo umano. E’ necessaria quando il rene non espelle più le scorie in questione ed è in atto uno stato avanzato della malattia renale. E’ infatti la mancanza di funzionalità del rene a causare la mancata espulsione di sostanze che il corpo ha necessità di eliminare. La dialisi, quindi, ha il compito di riequilibrare gli elementi che si trovano nel sangue come potassio, sodio, calcio, fosforo e bicarbonato. In sostanza purifica il sangue, sostituendo il lavoro dei reni che hanno perso la loro funzionalità. La dialisi si rende necessaria quando devono essere espulsi i rifiuti nocivi e i liquidi in eccesso, che il corpo in maniera naturale, quando i reni funzionano, trasforma in urina evitando che nel sangue siano presenti tossine. E’ il protocollo che viene seguito in Nefrologia e Centro Dialisi.

I pericoli della mancata espulsione delle scorie nel sangue

E’ necessario sottoporsi al trattamento di dialisi quando l’insufficienza renale cronica non consente più di ripulire il sangue. Il mancato equilibrio delle sostanze presenti nel sangue genera malessere, che può sfociare in sintomi anche gravissimi che possono condurre alla morte. Tra l’altro, la dialisi ha anche il vantaggio di regolare la pressione arteriosa del paziente.

Verificare il funzionamento della dialisi

Il nefrologo, lo specialista che si occupa delle patologie dei reni, richiede al paziente degli esami del sangue periodici. Questi, possono essere effettuati anche presso il laboratorio del Rome American Hospital gruppo Nefrocenter. Il nefrologo valuterà i livelli di azotemia, creatinina, sodio, potassio, calcio, fosforo, ac urico, e/o valutando il VFG (velocità di filtrazione glomerulare espressa in ml/min) e con determinate formule secondo le linee guida (MDRD, Crockcroft -Gault).

L’emodialisi

L’emodialisi, definita anche dialisi extracorporea, è il filtraggio che avviene attraverso un macchinario, ovvero il rene artificiale. All’interno di un circuito esterno avviene l’irrorazione sanguigna. Il processo di diffusione si verifica quando il liquido di dialisi consente il trasferimento dal sangue delle scorie e dei liquidi in eccesso. Ciò avviene anche grazie alla membrana, cioè il filtro di dialisi, che è all’interno del rene artificiale. La rimozione dei liquidi avviene grazie alla pressione generata dalla pompa ma quando non basta, a intervenire è la pressione prodotta dal macchinario. Il sangue, in questo modo, attraverso un’ago-cannula rientra nel corpo del paziente, nella maggior parte dei casi nello stesso braccio su cui è stata apposta la fistola artero-venosa. Il processo di emodialisi dura intorno alle 4 ore e i benefici vengono prodotti se tale trattamento viene effettuato 3 volte a settimana.

Monitoraggio indispensabile

Il monitoraggio da parte del nefrologo e degli specialisti presenti all’interno della sala dialisi è fondamentale. Ciò perché possono verificarsi dei rischi per il paziente. Se resta eparina in circolo, che evita la coagulazione del sangue, potrebbe verificarsi anche un’emorragia. L’altro rischio, a livello vascolare, riguarda la formazione di trombi. Esiste anche il rischio di infezioni per il paziente sottoposto a emodialisi. 

Lo stile di vita

Lo stile di vita dei pazienti sottoposti a dialisi deve rispettare delle rigide regole. Le più importanti riguardano l’alimentazione. E’ vietato, infatti, l’utilizzo di alcolici e superalcolici. In cucina vanno aboliti dadi per il brodo ed estratti di carne. E’ vietato mangiare anche pesce sotto sale, capperi e cibi sott’olio, oltre agli insaccati di ogni tipo. Vietatissime le salse come maionese e ketchup , così come anche patatine, salatini e altri alimenti simili vanno aboliti dalla dieta. In sostanza, il cibo spazzatura nel suo complesso va eliminato, abbassando così i rischi. 

Iscriviti alla newsletter

Ricevi informazioni riguardo argomenti connessi alla salute e novità del mondo medico sanitario. Scopri di più sul RAH e ricevi offerte speciali.

Scopri i servizi del Gruppo NefroCenter